"A Reality on the world"

Esistono diversi tipi di realtà all'interno del nostro Mondo. Diversi punti di vista e contesti. Diversi sono i Paesi e i popoli. E certe storie regalano brezza lieve di nuova conoscenza. Là, dove non è possibile conoscere ogni angolo di questa Terra, è però possibile comunicare visioni e sfaccettature, a chi sarà interessato a leggerne le storie.

2008/04/11

Resti di un'antica città riemergono durante i lavori di ordinaria amministrazione a Damasco

Resti di un'antica città riemergono durante i lavori di ordinaria amministrazione a Damasco


E' notte e sto per rientrare a casa dopo una cena tra amici.
Mentre cerco di giostrare la mia andatura tra le varie fosse presenti sulla strada, a causa dei lavori per ristabilire i condotti dell'acqua, qualcosa a distanza attira particolarmente la mia attenzione. Bab Sharqi sembra essere ingombrata da grossi massi bianchi.
Mi avvicino al fossato e immediatamente capisco.
Mi volto verso il mio amico iraqeno, la sua bocca spalancata mi fa comprendere che non è una mia personale visione...
durante i lavori sono stati trovati i resti di un tempio!
leggende narrano di 7 città sotto l'odierna Damasco.
E' bastato scavare un pò per riportare alla luce queste colonne, che non riesco a capire se siano greche o romane e in giro non c'è alcun archeologo che possa delucidarmi qualcosa...
Le uniche presenze attorno alle pietre sono i lavoratori che continuano a sistemare i tubi e a usare il trattore per tirare su pesanti massi che rischiano di sbriciolarsi al contatto con la grande bocca dentata.
Stamattina il primo pensiero è stato quello di recarmi sul posto per capire un pò cosa ne sarà di queste rovine, ma al solito sono l'unica che tocca le pietre, che le fotografa, attirando l'attenzione dei negozianti.
Colgo subito l'occasione per chiedere cosa ne pensano. Mi rispondono che qualcuno la prossima settimana le porterà al museo per sistemarle e successivamente verranno esposte a Bab Sharqi dove sono state recuperate dal sottosuolo.
Nessun archeologo è presente, i commercianti sorridono e mi dicono che secondo loro le colonne sono romane e non greche e che sono sicuri che la città greca si trovo più in profondità, sorridono della mia curiosità e mi chiedono se voglio comprarmi una colonna, sorrido a mia volta e penso che prima della prossima settimana, parte delle pietre saranno portate via dai profani passanti... Intanto i lavoratori mi chiedono di essere fotografati e io li accontento...
Damasco è talmente piena di antichità che quasi nessuno se ne cura, il patrimonio archeologico passa in secondo piano, la precedenza va data agli scavi per i condotti delle acque.
Qualche giorno fa ho incontrato un'archeologa siciliana, precisamente di Vittoria una cittadina a 40 Km della mia, che lavora al museo per cercare di catalogare l'immenso patrimonio in surplus.
Riflettevo sulla questione iraqena su ciò che è successo ai musei iraqeni, al commercio dei ladri e usurpatori della storia che hanno svuotato l'Iraq della sua storia. Riflettevo su un sito archeologico nel deserto siriaco, che ho da poco visitato, Rasafa: un'immensa città che conserva i resti della civiltà assiro-babilonese, di quella bizantina, con la stupefacente Basilica di San Sergio ...un sito archeologico nel cuore del deserto, incustodito, lasciato a disposizione dei tombaroli che scavano indisturbati forniti di zappe primitive. Nessuno si cura di racimolare a scopo non lucroso, le miriadi di anfore, oggetti e dettagli della storia che regalano alla città un fascino unico:
un museo a cielo aperto, in cui il tempo sembra essersi fermato. Credo che l'osservare i resti di civiltà sul luogo e non in un museo sia più affascinante e più suggestivo che ritrovare i pezzi in vetrine nei musei. Mi chiedo se sia più sicuro custodire i resti della storia in musei o se questi debbano essere disponibili sul luogo, certo sarebbe opportuno per lo meno incaricare qualcuno di sorvegliare che nessuno sottragga parti del patrimonio sia dai musei che dai siti "a cielo aperto", come è successo in Iraq...
www.osservatorioiraq.it/old/modules/wfsection/article.php?articleid=620
http://radiogamma5.blogspot.com/2007/11/le-quotidiane-razzie-dei-siti.html